Vimignano2008

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Montovolo

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Montovolo: Rappresenta il Territorio

Vimignano: Emilia-Romagna, Bologna.
44° 13' 0" North, 11° 4' 0" East

Vimignano è il nome dell’antica parrocchia che al suo interno comprende diverse località ; per tracciarne i confini ne nominiamo alcune: Campolo, Sterpi, Torlai, Serrara, favari, Cerreta, Oreglia di Sopra, Cà dei Bombi, Sertona, Aia del Grillo, Casa Marucco, Il Tino e Casa Linaro.
Questo vasto territorio presenta dei paesaggi unici, con i borghi della Scola (cipresso plurisecolare),le case e le torri intatte di Cà Dore, Casa Brunetti, Poggio, Predolo, il Montovolo, il Vigese e il Sasso di Vigo.

In Vaticano è presente un affresco del contado di Bologna del Danti Perugino(1530-1583)che raffigura L’alpe Gemina del Montovolo e Vigese, con il Montovolo e le sue chiese.
Montovolo è il più antico e insigne santuario del bolognese, di recente ristrutturazione, è ancora oggi meta di tantissimi pellegrini soprattutto il 3 maggio nel giorno del ritrovamento della santa croce,il 14 di settembre giorno dell’esaltazione della stessa croce e l’8 di settembre in occasione del giorno della natività della Beata Vergine.
Il monte di Montovolo è composto da roccia Arenaria che poggia su argille scagliose dalle quali sgorgano acque limpide e pure come alla Cerreta, alla Costa, agli Sterpi e alla Faggia.

Da questo Monte nasce il Rio Secco, a metri 700, presso Serrara che delimita il confine a est del territorio vimignanese.Il Rio Buono,che nasce dal Vigese (823m) in località Moldara ,delimita il confine a sud.
Questo paesaggio ha una vegetazione assai diversa;sopra gli 800 metri troviamo il faggio, l’acero, l’abete bianco, il frassino, il ciliegio, il sorbolo degli uccellatori, l’agrifoglio.
Nel sottobosco si trova la felce, il mirtillo, il bucaneve, la giunchiglia bianca, la rara Carolina delle Alpi che annuncia il cattivo tempo chiudendosi in anticipo.

Sotto gli 800 metri ci sono querce caduncifoglie, aceri, carpani, frassini e sotto di loro vegetano il nocciolo, la sanguinella, biancospino, berretta da prete, ginepro, rosa canina, la viola , il ciclamino, il dente di leone, la ginestra.
La fauna include il cinghiale, il cervo, il daino, il capriolo, la volpe , la donnola, il riccio, la lepre, lo scoiattolo, il ghiro, il picchio verde, il picchio rosso maggiore, il torcicollo, l’upupa, l’allocco, il picchio muratore, la cinciarella, la ghiandaia, il saltimpalo, l’usignolo, lo scricciolo, il liù verde, il liù piccolo, passera scopaiola,verdone, cardellino e fringuello, nella parte rocciosa sono presenti falconiformi rupicoli.

Per gli appassionati sono ottimi i funghi e i tartufi.


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